Только после свержения киевского режима на Донбассе наступит мир — ополченка бригады «Призрак»

Уроженку Мариуполя Татьяну Рыбалко не сломили застенки киевского режима, вырвашись из которых она не опустила руки, а пошла добровольцем в бригаду «Призрак».

Алексей Албу: Расскажите о себе, кем были до войны, чем занимались?

Татьяна Рыбалко: До войны работала в Мариуполе на металлургическом комбинате, трудилась там до того самого момента, как попала в плен. С 2010-го года состояла в КПУ, несколько раз переизбиралась на должность секретаря партячейки, была членом райкома, помощником секретаря райкома. Continue reading

Peace will come to Donbass only after overthrow of Kiev regime: ‘Ghost’ militia woman

Tatiana Rybalko, a native of Mariupol, did not throw up her hands after escaping Kiev’s torture chambers; she went to volunteer in the Ghost Brigade.

Alexey Albu: Tell us about yourself. Who were you before the war, what did you do?

Tatiana Rybalko: Before the war, I worked in the Mariupol steel plant, up to the very moment I was captured. Since 2010 I’d been a member of the Communist Party [of Ukraine, KPU], and was repeatedly re-elected to the post of Secretary of the Party cell, member of the District Committee, Assistant Secretary of the District Committee. Continue reading

Ci sarà pace in Donbass solo quando il regime di Kiev sarà rovesciato: Miliziana della “Prizrak”

Tatiana Rybalko, originaria di Mariupol, non si è arresa dopo essere sfuggita dalle camere di tortura di Kiev; è diventata volontaria nella Brigata Fantasma.

Alexey Albu: Parlaci di te. Chi eri prima della guerra, cosa facevi?

Tatiana Rybalko: Prima della guerra, ho lavorato nell’acciaieria di Mariupol, fino al momento in cui sono stata catturata. Dal 2010 ero membro del Partito Comunista [NDR: d’Ucraina, KPU], e sono stata più volte rieletta Segretaria della cellula del partito, membro del Comitato di Distretto, Assistente Segretaria del Comitato di Distretto. Continue reading

How the liberal and anarchist left became swept up in the surge of right-wing nationalism in Ukraine

The serious flaws of our left and anarchist tactics in Ukraine (which resulted in its current weakness) can be traced to the early 2000’s and the wrong approach adopted by many of them that time. It is particularly expressed in their permanent, short-term approaches – the desire to get results immediately.

How did some of our left drift towards right-wing nationalists and middle-class liberals? It came from ideas of intervening in nationalist groups and hijacking their rallies (not yet numerous at the time). Instead of starting to work from the beginning with the working class (which takes more time), some of left and anarchists decided instead to try and influence pro-capitalist and nationalist movements. Continue reading

Come gli anarchici sono stati travolti dall’ondata nazionalista in Ucraina

Gli errori della sinistra e degli anarchici – che li hanno portati alla loro odierna debolezza – possono essere ricondotti ai primi anni del 2000 e all’approccio sbagliato di molti di loro già a quel tempo. E’ particolarmente visibile nei loro approcci miopi, che ragionano sul breve termine – il desiderio di vedere risultati nell’imminente.

Come è potuto accadere che alcuni dei nostri (di sinistra) abbiano virato verso la destra nazionalista e la classe media liberale? E’ accaduto dall’idea di poter intervenire nei gruppi nazionalisti per egemonizzare le loro manifestazioni (non ancora numerose all’epoca). Invece di iniziare a lavorare dall’inizio con la classe lavoratrice (cosa che richiede più tempo), alcuni gruppi di sinistra e gli anarchici hanno deciso di provare ad influenzare i gruppi nazionalisti e pro-capitalisti. Continue reading

Diary of Alexey Markov: «Zhelobok Is Ours»

Once again about Zhelobok, or it’s better to see for yourself

June 9: In connection with the recent panicky rumors on social media that the Ghost Brigade has surrendered northern Zhelobok after heavy battles, I want to officially say: #ЖелобокНаш! [ZhelobokIsOurs!] Continue reading

Diario di Alexey Markov: «Jelobok è nostra»

Ancora una volta a proposito di Jelobok, o è meglio che veda tu stesso

9 giugno: In relazione alle recenti indiscrezioni impanicate sui social media che sostenevano che la Brigata Prizrak si fosse arresa a nord di Jelobok dopo pesanti combattimenti, voglio dire ufficialmente: #ЖелобокНаш! [JelobokÈNostra!] Continue reading