L’eroe sovietico Aleksej Botjan ci ha lasciati

Oggi, a 103 anni, ci ha lasciati Aleksej Botjan, agente del KGB e ricognitore sovietico divenuto famoso per le diverse imprese rischiose ed eroiche portate a termine durante la seconda guerra mondiale. Nel 1941 combatte in prima linea nella battaglia di Mosca, venne poi impiegato in pericolosissime azioni di guerriglia nelle retrovie del nemico, organizzando i combattenti antifascisti in diversi paesi occupati dalle truppe della Germania nazista. Nella sola Ucraina occidentale, nel 1943, fece saltare in aria 80 ufficiali nazisti piazzando una bomba dentro un edificio dell’amministrazione del Reich. Nel 1945 nella Polonia occupata riuscì ad organizzare diversi gruppi partigiani per coordinare delle operazioni contro gli invasori. Terminò la guerra in Cecoslovacchia, sempre operando nelle retrovie nemiche, e vi rimase negli anni successivi compiendo azioni di spionaggio celando la propria identità. Queste sono alcune delle informazioni che Aleksej ha potuto rivelare, tutto il suo lavoro nel dopoguerra rimane coperto da segreto militare. Una intera vita vissuta al servizio della patria dei lavoratori, per la speranza nella costruzione di una società più giusta. Onore a te Aleksej.

Aleksej Botjan, agente del KGB ed eroe sovietico